Statuto

Denominazione - Sede – Ambiti di rappresentanza

Articolo 1

Con riferimento alla legislazione nazionale in vigore è costituita la ASSOCIAZIONE FIERA DI SINIGAGLIAper rappresentare negli ambiti preposti, promuovere e valorizzare qualità e professionalità delle imprese che operano nelle attività commerciali, artigianali, etc. nella Fiera medesima.

 Essa non ha fini di lucro e non può avere vincoli con partiti e movimenti politici.Complessivamente, o attraverso i rappresentanti di eventuali settori merceologici e operativi di riferimento può aderire ad Enti ed Organizzazioni di carattere nazionale ed internazionale, con finalità in armonia con i propri scopi sociali, designare e nominare i propri rappresentanti o delegati in enti, organi e commissioni nei quali la rappresentanza delle categorie e delle imprese associate sia richiesta, opportuna, o ammessa.

L'Associazione ha sede in Milano e la sua durata è illimitata.

Articolo 2- Finalità

L'associazione intende farsi carico di:

a. recuperare, preservare e diffondere il patrimonio storico della Fiera di Sinigaglia

b. tutelare e promuovere le attività commerciali e non commerciali connesse al mercato settimanale del sabato Fiera di Sinigaglia

c. svolgere attività di relazione, rappresentanza di categoria e sensilibilizzazione nei confronti di Enti e Istituzioni preposti per la ricollocazione del Mercato Fiera di Sinigaglia nel luogo storico di appartenenza in Darsena

d. realizzare eventi culturali e iniziative atti a promuovere il reinserimento della Fiera di Sinigaglia nel tessuto storico, aggregativo, culturale, turistico ed economico del Quartiere Ticinese – Zona 6

e. proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali

L'Associazione intende inoltre farsi carico nei confronti dei propri Associati delle seguenti attività:

a) rappresentare collettivamente e singolarmente i propri associati ai fini del riconoscimento e della valorizzazione della loro specifica attività professionale nei confronti delle istituzioni, delle organizzazioni di commercio e di altre associazioni, organizzazioni od enti nazionali, internazionali ed esteri;

b) tutelare gli interessi di carattere generale e collettivo degli Associati in merito all'oggetto sociale;fornire indicazioni relative agli interventi e ai supporti nazionali ed internazionali previsti a favore delle attività relative al settore;

c) favorire accordi di interessi comuni fra i soci o fra di essi ed organismi terzi;

d) svolgere quelle altre attività che i suoi organi statutari riconoscono utili per il raggiungimento dei fini istituzionali;

e) predisporre di corsi di formazione e aggiornamento tecnico;f) predisporre la comunicazione e l'informazione connessa all'oggetto sociale;

g) realizzare e/o partecipare a manifestazioni, convegni, incontri atti a promuovere le iniziative di categoria;

h) espletare ogni servizio connesso all'attività dei soci richiesto e concordato singolarmente o in gruppi.L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali sopra citate.

Soci

Articolo 3

L'associazione è aperta ad ogni persona fisica e giuridica, italiana o straniera, ad Enti ed altri soggetti, interessati o favorevoli all'attuazione dell'oggetto associativo e che accettano il presente statuto e il regolamento interno, oltre alla sottoscrizione della quota sociale da parte del candidato.

I soci sono classificati in quattro distinte categorie:

  1. Soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione
  2. Soci ordinari: i titolari delle attività commerciali strettamente connesse alla Fiera
  3. Soci sostenitori: coloro che condividono gli scopi dell'Associazione
  4. Soci onorari: coloro che abbiano concorso con atti rilevanti allo sviluppo, alla diffusione e alla difesa dei principi dell'Associazione.Nel caso di Soci ordinari e Soci sostenitori, a qualifica viene attribuita dal Consiglio Direttivo. La qualifica di Soci onorari è deliberata dall'Assemblea dei Soci su proposta motivata di almeno due Associati.

I soci ordinari e i soci fondatori hanno diritto al voto. I soci sostenitori non hanno diritto al voto e non hanno alcun obbligo o vincolo.

Articolo 4 – Ammissione

Per essere ammessi all'Associazione il richiedente deve presentare:- domanda con i dati caratteristici dell'Azienda/Individuo che chiede l'ammissione.- per i soci ordinari o fondatori: domanda di adesione come da modello associativo corredata da copia delle autorizzazioni relative agli ambiti di operatività dichiarati- per i soci sostenitori: dichiarazione condivisione e accettazione degli scopi associativi- in seguito alla comunicazione dell'eventuale accettazione della domanda da parte del Direttivo,il richiedente deve versare la quota associativa.

Il versamento della quota annuale perfeziona l'adesione all'Associazione e l'implicita presa visione dello statuto.

Per gli anni successivi al primo i soci versano la quota annuale di partecipazione, determinata di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Le dimissioni dall'Associazione sono formalizzate dalla mancanza di versamento della quota e hanno effetto immediato nel caso siano formalizzate per iscritto via mail, fax o lettera.Il mancato versamento implica le dimissioni del socio entro tre mesi dalla data di richiesta di versamento.

Articolo 5

 Il Socio può designare il delegato che lo rappresenti nei rapporti con l'Associazione.

Articolo 6 

La qualità di Socio si perde per:

  • dimissioni;
  • violazione dell'art. 4
  • sospensione/esclusione dall'Associazione deliberata dal Consiglio Direttivo a carico di quei Soci che hanno contravvenuto agli obblighi del presente Statuto o per gravi ragioni inerenti alla loro condotta morale ed economica. Gli Associati dimissionari o esclusi non possono utilizzare i marchi e i logo associativi, né richiedere neppure parzialmente le quote, i contributi o le erogazioni versate, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione. La quota sociale non

Organi dell'associazione

Articolo 7 

Gli organi dell'associazione sono:l'Assemblea dei Soci, il Comitato Direttivo, il Presidente;il Collegio dei Probiviri se eletto.

Assemblea

Articolo 8 

L'assemblea è costituita da tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota annuale, è organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie ad un corretto funzionamento della vita associativa.

Alle assemblee ordinarie o straordinarie hanno diritto di intervenire tutti i Soci, anche i soci sostenitori seppur non aventi diritto di voto. Il voto è palese tranne per gli argomenti per i quali un quarto dei presenti richieda voto segreto.

  • L'assemblea è convocata almeno una volta l'anno dal Presidente, entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio, o per richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un quarto dei Soci, mediante apposita comunicazione via posta, fax o mail contenente l'ordine del giorno, inviata agli aventi diritto almeno 15 giorni prima della data di convocazione
  • L'assemblea può essere convocata dal Consiglio Direttivo quando lo riterrà opportuno o in caso ne faccia richiesta un quinto dei soci.
  • Approva bilancio consuntivo e preventivo sulle attività
  • Nomina delle cariche sociali in scadenza-Delibera sugli oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo
  • L'assemblea straordinaria delibera sull'approvazione e le modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

Articolo 9

 Per la validità delle assemblee ordinarie e straordinarie è necessaria in prima convocazione la presenza di più della metà dei soci ordinarie e fondatori, intervenuti in proprio o per delega. In seconda convocazione con la maggioranza dei presenti in proprio o per delega eccetto che per l'Assemblea straordinaria dove è richiesta la presenza diretta o indiretta di almeno un terzo dei soci fondatori

Articolo 10 

Possono partecipare all'assemblea e votare i soci ordinari e fondatori presenti personalmente o a mezzo di delega conferita ad altro socio. Ogni delegato non può rappresentare più di due soci.

Articolo 11

Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, potrà stabilire le modalità di partecipazione alle assemblee e di votazione a distanza mediante via telematica che attestino la certezza del partecipante

Articolo 12

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo che nomina il segretario per redigere il verbale. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal segretario.

Consiglio Direttivo

Articolo 13

Il Consiglio direttivo viene eletto dall'assemblea ed è composto da 3 a 19 membri tra cui il Presidente.

Esso ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e dura in carica tre anni e comunque fino a che l'Assemblea ordinaria non procede al rinnovo delle cariche. Il Consiglio Direttivo è rieleggibile.

  • Il Consiglio Direttivo ha obbligo di presentare all'Assemblea per l'approvazione il rapporto annuale sull'attività svolta, il rendiconto consuntivo e il preventivo
  • Il Consiglio Direttivo redige eventuali regolamenti interni nel rispetto dei principi fondamentali dello statuto ed emanare qualsiasi normativa o disposizione ritenuta opportuna per il buon funzionamento dell'Associazione
  • Il Consiglio Direttivo potrà presentare all'Assemblea richiesta di destituzione di un membro del Consiglio Direttivo nel caso non prestasse la dovuta collaborazione
  • Il Consiglio Direttivo determina la quota sociale annua che deve essere versata dai soci per far parte dell'associazione.
  • Il Consiglio direttivo si riunisce su iniziativa del Presidente o di almeno un terzo dei suoi membri per deliberare. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei membri. In caso di parità prevale il voto del Presidente del Consiglio Direttivo.

Il Presidente, Segretario Generale e Tesoriere

Articolo 14

 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e dura in carica tre anni. Egli ha la rappresentanza legale dell'associazione ad ogni effetto nonché la firma sociale e può delegare questa facoltà ad uno o più procuratori. In caso di assenza o impedimento, il Presidente può delegare le sue funzioni a un altro membro del Consiglio Direttivo.

Articolo 15

Il Segretario Generale coadiuva il Presidente, è nominato dal Consiglio Direttivo unitamente alla maggioranza dei soci fondatori e dura in carica tre anni rinnovabili.Compiti del Segretario sono in particolare:• dare esecuzione a tutte le deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo;• redigere, sottoscrivere ed eventualmente custodire i verbali delle riunioni assembleari• tenere aggiornato il registro dei soci• attendere alla corrispondenza del comitato.

Articolo 16

Il Tesoriere è colui al quale spetta il compito di curare l'amministrazione del comitato, tenere e aggiornare i libri contabili, nonché occuparsi delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

Collegio dei Probiviri

Articolo 17

L'Assemblea, se lo ritiene, potrà nominare il Collegio dei Probiviri, composta da tre membri, in carica tre anni, ai quali i soci e gli aspiranti soci potranno rivolgersi per l'esame dei provvedimenti del Comitato Direttivo che li riguardano. La decisione dei Probiviri è inappellabile. Il Collegio dei Probiviri è pertinente per ogni questione attinente al rispetto dello Statuto e del Regolamento Interno se redatto.

Amministrazione – Entrate – Bilancio

Articolo 17

Il Presidente e il Consiglio Direttivo sono responsabili di fronte all'Assemblea del buona amministrazione dell'Associazione. La gestione operativa dell'Associazione è affidata al Segretario Generale che rendiconta al Presidente ed al Consiglio Direttivo

Articolo18

Le principali entrate dell'associazione sono:

a) - le quote annuali versate dai soci;

b) - i contributi di enti pubblici e privati;

c) - le sovvenzioni, liberalità o lasciti degli associati e dei terzi.

e) - gli eventuali proventi derivanti dalla attività della associazione.

Il bilancio si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. All'Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge

Durata - Scioglimento

Articolo 19

La durata dell'associazione è illimitata. Lo scioglimento deve essere deliberato dall'Assemblea straordinaria dei Soci.

Articolo 20

In caso di scioglimento dell'associazione per qualunque causa la stessa ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altra associazione con fini analoghi o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 c. 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge; l'assemblea darà indicazioni di massima al od ai liquidatori in merito sopra.

Articolo 21

Per quanto non previsto nel presente statuto si applica la normativa vigente in materia.

 

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