Il gioco dell'oca

Ricordate il gioco Dell’Oca , quello in cui si doveva raggiungere attraverso un percorso a caselle la parte centrale della spirale in “ Arrivo”

Le sue regole erano semplici si lanciavano i dadi, e si percorrevano tante caselle quanti erano i punti sommati che si contavano, rispettando l’informazione contenuta nella casella……..un bel gioco d’altri tempi.

L’Oca attuale, è invece una simpatica organizzazione un abbreviazione che indica: Officine Creative Ansaldo, e chi come me ha avuto modo di visitarla in questi giorni, non può che trarne delle importanti considerazioni.

E’ una locazione in centro a Milano, 4000 metri quadrati di spazio al chiuso, protetto, entro il quale le risorse culturali ed artistiche Milanesi (I Giovani) possono trovare terreno fertile per incontrarsi e sviluppare qualsiasi forma di espressione artistica: Pittura, scultura, teatro, Musica, Fotografia, Laboratori artigianali, dalla lavorazione del legno, alla creazione di abbigliamento teatrale e maschere in pelle……L’aspetto propedeutico della struttura è palese, è un luogo dove si respira e si impara la cultura del bello.

In questi giorni ci si è attivati per organizzare una ludica manifestazione dedicata all’intera zona ove le Officine Ansaldo risiedono (Zona 6) e a tutti i Milanesi, che avevano voglia di vedere concerti e spettacoli teatrali .

Nella sagra abbiamo trovato spazio anche noi commercianti della fiera di Sinigaglia, la rappresentanza era umile ma dignitosa, un venditore di dischi in vinile (io) due venditori di libri,un venditore di cere saponi e calze in lana di alpaca,tre associazioni no profit, e un venditore di abbigliamento usato. Abbiamo inserito per l’occasione anche un pittore su vinile, un rigattiere, ed un venditore di spezie e tisane.

Per una serie di motivi, tra i quali, la prima volta e la scarsa pubblicità dell’evento, non si è avuto un grande successo commerciale, ma è stato, al di la del mero profitto un momento di amicizia di conoscenza, e di solidarietà che non vivevo da tempo.

Mi spiace non abbiano beneficiato di tutte queste piacevoli esperienze i nostri colleghi che avevano manifestato il desiderio di partecipare, e poi alcuni giorni (e per taluni alcune ore) prima hanno disdetto la loro partecipazione .

Probabilmente al tiro dei dadi, son caduti disgraziatamente in una casella che ha proibito loro di partecipare a questa festa, non vedo altre motivazioni!!

Desidererei tanto che questa esperienza si potesse ripetere ancora, magari con le dovute modifiche e con una forma pubblicitaria più divulgativa , mi auguro anche che le Ansaldo rimangano quell’ambiente propositivo e aggregativo che ora sono, e che L’amministrazione Comunale rinnovi l’affido di questo bene prezioso dei Milanesi ad Enti ed Organizzazioni come L’Oca del cui impegno e capacità non ho dubbi…………….

Tiriamo i dadi e speriamo di fermarci in una buona casella……………

Gigi

 

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