Guerre tra poveri

Le guerre tra i poveri non finiscono mai.

A conferma di quanto detto sopra Fiera di Siniaglia denuncia un fatto capitato Sabato scorso, 6 luglio , ne prende le dovute distanze, ed attraverso i suoi portavoce fa un'analisi dell'accaduto.

Nell'assolato pomeriggio del primo sabato di Luglio, verso le 17.30 quando il mercato volgeva al termine, nella parte centrale della fiera (causa caldo ed abuso etilico) tra un commerciante titolare di posto fisso ed un venditore abusivo è nata una discussione per  rapporti di cattivo vicinato.

 

Accusato dal commerciante di essere inopportuno e fastidioso il  venditore abusivo notevolmente provato dall'abuso di alcoolici, ha cominciato ad inveire verbalmente contro il commerciante, aggettivandolo in maniera dispregiativa "marocchino"!!  Il meraviglioso paese che senza alcun dubbio diede i natali al nostro esasperato commerciante, a mio avviso deve essere motivo d'orgoglio e non certo una vergogna, come l'abusivo voleva dimostrare, male ispirato da Bacco il giovane continuava incessantemente a disprezzare il Marocchino.

Il Commerciante (di cui non facciamo per l'ironia dell'articolo il nome) preso da orgoglio etnico ha ricambiato l'abusivo (appartenene alla tribù dei Pankabestie) con l'aggettivazione di "Bastardo" da qui al susseguirsi di epiteti lanciatisi l'un l'altro come dardi infuocati il passo è stato breve........Giunto un po' per stanchezza un po' per esasperazione alla fine della sua pazienza, incapace di comunicare in altro modo il suo disappunto nei confronti del Panka........ il Commerciante ha sceso un cinque (schiaffeggiato) sul  viso ciondolante dell'oramai ubriaco Panka che cercava refrigerio somministrandosi  bottigliette di birra .

Riavutosi dallo schiaffo il Panka ha ritenuto geniale e vendicativo buttare giù l'ombrellone che si usa a copertura del banco, il Marocchino in una sorta di rincorsa a chi la fà più grossa, impugnato un bastone, ha tamburellato di colpi il testone dell'abusivo  che anestetizzato dall'alcool sembrava non accorgersene, anzi animato da immemori energie preso a sua volta un oggetto contundente il sanguinante alticcio ha ben pensato di ferire nel suo massimo orgoglio il Commerciante , e posizionatosi davanti al furgone frutto di anni di fatica economica, ha cominciato come in una giostra medievale, a menar fendenti all'inanimato e sorpreso quattroruote .

Ed è in questo momento, che , mentre l'amica del Panka cercava di riparare i danni al suo compagno, ed il Marocchino guardava disperato e senza parole il vetro ed il cofano del furgone, compare nell'arena un amico del sorpreso e abbattuto commerciante. Di umile statura e di esile corporatura, l'amico e compaesano  del Marocchino mai avrebbe intimorito nessuno se nella mano destra non forse comparso un affilato e luminoso Machete....................................Nel fuggi fuggi generale, è stato il tempestivo intervento della Polizia locale da me (su segnalazione) allertata,  delle forze dell'ordine e di un'ambulaza , ad evitare il peggio .

Che dire di tutto ciò?..........Nonostante l'ilarità che l'articolino in chiave ironica può suscitare, rimane gravissimo il fatto che sia successo tutto questo, in un luogo pubblico , un luogo a cui siamo affezionati, e dove cerchiamo onestamente di lavorare...........di  portare avanti le nostre famiglie. Un luogo decisamente in abbandono ove, se pur sorvegliato dalla Polizia locale e dalla Polizia Annonaria che con determinazione cerca di vincere il malaffare, sono facili i fenomeni di abusivismo e di spaccio. Il luogo è ghettizzato e con questi fenomeni la frequentazione rischia di diventare sempre più scadente. Dobbiamo tornare all'aria aperta dobbiamo salvaguardare il nostro posto di lavoro e chiedere che venga ricollocato in un luogo che ne valorizzi le attività che ci ridia la nostra dignità ...............................Siamo stanchi di attendere ciò che non è un dono ma un diritto

Chiunque sappia altre cose sul fatto descritto sopra, me le comunichi via Mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Grazie

 

Gigi Di Frenna

 

Share
 

Credits

Sito realizzazto da: Web2e

Sei qui: Home Blog Guerre tra poveri